CHIRURGIA GENERALE UROLOGIA E DIAGNOSTICA PER IMMAGINI 4Modulo CHIRURGIA GENERALE
Anno accademico 2025/2026 - Docente: ANDREA SEBASTIANO CAVALLARORisultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione
Al termine del corso lo studente dovrà:
- conoscere le principali patologie di interesse chirurgico, con particolare riferimento a quelle di maggiore rilevanza clinica ;
- comprendere le indicazioni al trattamento chirurgico e i principi generali delle principali procedure operatorie;
- conoscere la terminologia chirurgica di base e gli elementi fondamentali di tecnica chirurgica;
- comprendere i principi del percorso perioperatorio e del follow-up, con particolare attenzione ai pazienti oncologici.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
- riconoscere le principali condizioni cliniche che richiedono un trattamento chirurgico;
- correlare le procedure chirurgiche agli aspetti nutrizionali e metabolici del paziente;
- interpretare in modo critico le informazioni cliniche essenziali nel contesto del percorso chirurgico;
- collaborare, nell’ambito delle proprie competenze professionali, alla gestione nutrizionale del paziente chirurgico, inclusa la fase di follow-up.
Autonomia di giudizio
Lo studente sarà in grado di:
- valutare in modo critico le principali problematiche clinico-nutrizionali del paziente chirurgico;
- contribuire alla definizione di strategie assistenziali appropriate nel rispetto delle evidenze scientifiche.
Abilità comunicative
Lo studente sarà in grado di:
- utilizzare una terminologia chirurgica appropriata;
- comunicare in modo efficace con il team multidisciplinare e con il paziente.
Capacità di apprendimento
Lo studente svilupperà:
- la capacità di aggiornarsi autonomamente sulle innovazioni in ambito chirurgico;
- abilità nell’integrare conoscenze chirurgiche e dietetiche nel proprio percorso professionale.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Modalità di svolgimento
L’insegnamento è erogato attraverso lezioni in presenza e attività teorico-pratiche.
La didattica è articolata in:
- Didattica Erogativa (DE): lezioni frontali finalizzate alla trasmissione delle conoscenze teoriche relative alle principali patologie di interesse chirurgico, ai principi di diagnosi e trattamento e agli aspetti di gestione clinica e nutrizionale del paziente chirurgico.
- Didattica Interattiva (DI): discussione guidata di casi clinici, approfondimenti su specifici argomenti e momenti di confronto con gli studenti, finalizzati allo sviluppo delle capacità di applicazione delle conoscenze, del ragionamento clinico e dell’integrazione multidisciplinare.
È inoltre prevista la possibilità, su base volontaria, di partecipare ad attività di osservazione clinica presso la sede assistenziale del docente, nell’ambito di tirocini elettivi, al fine di favorire l’integrazione tra conoscenze teoriche e pratica clinica.
Le diverse modalità didattiche concorrono al raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi, in particolare per quanto riguarda l’acquisizione di competenze applicative e la comprensione del ruolo del dietista nel contesto del team multidisciplinare.
Prerequisiti richiesti
Per la comprensione degli argomenti del corso sono utili conoscenze di base di:
- anatomia e fisiologia umana;
- fisiopatologia/patologia generale;
Tali conoscenze, pur non essendo strettamente indispensabili, sono fortemente consigliate per una migliore comprensione dei contenuti dell’insegnamento.
Frequenza lezioni
E' un requisito per l’abilitazione professionale.
Contenuti del corso
Il corso affronta i principi di diagnosi, diagnosi differenziale, indicazioni al trattamento chirurgico e gestione multidisciplinare delle principali patologie di interesse chirurgico.
In particolare saranno trattati i seguenti argomenti:
- Chirurgia oncologica gastrointestinale
- Tumori dello stomaco e della giunzione esofago-gastrica: inquadramento clinico, diagnosi, stadiazione e principi di trattamento chirurgico e multimodale
- Tumori del colon-retto: screening, diagnosi, stadiazione, trattamento chirurgico e implicazioni nutrizionali
- Tumori della via biliare principale e della papilla: aspetti clinici, diagnostici e terapeutici
- Tumori del pancreas: diagnosi, criteri di resecabilità, trattamento chirurgico e gestione multidisciplinare
- Patologia benigna dell’apparato digerente
- Litiasi biliare e complicanze: indicazioni chirurgiche e trattamento
- Pancreatite acuta e cronica: inquadramento clinico, complicanze e indicazioni terapeutiche
- Malattia diverticolare del colon: diagnosi e gestione medico-chirurgica
- Complicanze della malattia peptica e del reflusso gastroesofageo: indicazioni al trattamento chirurgico
- Chirurgia della parete addominale
- Ernie della parete addominale e laparoceli: classificazione, indicazioni chirurgiche e principi di trattamento
Per ciascun argomento verranno inoltre discussi:
- i principi di gestione perioperatoria;
- il ruolo del team multidisciplinare;
- il follow-up del paziente chirurgico.
Testi di riferimento
R. Dionigi - Chirurgia - EDRA, 2017
F. Minni - Chirurgia Generale - Casa Editrice Ambrosiana, 2019
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di valutazione
L’esame di profitto consiste in una prova orale in presenza.
Il colloquio prevede almeno tre domande su due differenti argomenti del programma didattico (di cui almeno uno trattato durante le lezioni) ed è finalizzato a verificare:
- il livello di conoscenza e comprensione degli argomenti;
- la capacità di applicare le conoscenze acquisite al contesto clinico;
- la capacità di ragionamento critico e di collegamento tra i diversi temi;
- l’appropriatezza del linguaggio medico-scientifico.
La durata media del colloquio è di circa 20–30 minuti.
Criteri di valutazione
La valutazione è espressa in trentesimi secondo i seguenti criteri:
- 30 e lode – 29
Conoscenza approfondita e completa degli argomenti; eccellente capacità di analisi critica e di integrazione tra i contenuti; autonomia nella risoluzione di problemi complessi; esposizione chiara, rigorosa e con piena padronanza del linguaggio medico-scientifico. - 28 – 26
Buona conoscenza degli argomenti; capacità di analisi e integrazione corretta e lineare; discreta autonomia nella risoluzione di problemi; esposizione chiara con linguaggio appropriato. - 25 – 22
Conoscenza discreta ma limitata agli aspetti principali; capacità di analisi non sempre lineare; autonomia parziale nella risoluzione di problemi di media complessità; esposizione sufficientemente chiara. - 21 – 18
Conoscenza minima degli argomenti; limitata capacità di analisi critica; esposizione semplice e con proprietà di linguaggio ridotta; capacità applicative presenti solo se guidate. - Non idoneo
Conoscenze insufficienti dei contenuti fondamentali; incapacità di applicare le conoscenze; linguaggio inadeguato.
Indicazioni aggiuntive
La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.
A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono richiedere un colloquio personale per programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici e alle specifiche esigenze. È possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP del Dipartimento.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Esempi di domande d’esame
- Descrivere il ruolo della linfoadenectomia nella chirurgia dei tumori dello stomaco, con riferimento agli obiettivi oncologici e alle implicazioni cliniche.
- Illustrare l’importanza del mesoretto nella chirurgia del carcinoma del retto e il suo impatto sulla radicalità oncologica.
- Descrivere le principali strategie terapeutiche, curative e palliative, nei tumori della via biliare, con particolare riferimento all’approccio multidisciplinare.
- Elencare e discutere le principali complicanze della litiasi biliare e le relative indicazioni al trattamento chirurgico.
- Illustrare la gestione clinica/infermieristica del paziente sottoposto a chirurgia del colon-retto.
- Descrivere il percorso perioperatorio, con specifico riferimento alle implicazioni infermieristiche, del paziente chirurgico, con particolare attenzione al follow-up.
- Descrivere a grandi linee i principali strumenti chirurgici, il ruolo delle suture e delle suturatrici meccaniche.