PATOLOGIA GENERALE E CLINICA MICROBIOLOGIA E ANATOMIA PATOLOGICA 2
Modulo MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA

Anno accademico 2026/2027 - Docente: MARIA LINA MEZZATESTA

Risultati di apprendimento attesi

Al termine dell’insegnamento di Microbiologia clinica, lo studente avrà acquisito le conoscenze fondamentali relative ai principali microrganismi responsabili di infezioni nell’uomo e ai meccanismi di trasmissione, patogenicità e risposta dell’ospite, con particolare riferimento alle infezioni di interesse assistenziale e alle infezioni correlate all’assistenza.

Conoscenza e capacità di comprensione

Lo studente dovrà conoscere i principali microrganismi patogeni di interesse clinico, le modalità di trasmissione delle infezioni, i principali fattori di rischio e i meccanismi di patogenicità.

Dovrà inoltre comprendere i principi fondamentali della diagnosi microbiologica, le modalità di raccolta, conservazione e trasporto dei principali campioni biologici e i principi di base delle metodiche utilizzate per l’identificazione degli agenti infettivi e per la valutazione della sensibilità agli antimicrobici.

Particolare attenzione sarà rivolta alla conoscenza dei microrganismi responsabili delle principali infezioni correlate all’assistenza e dei meccanismi di antibiotico-resistenza.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze microbiologiche alle attività assistenziali, adottando comportamenti appropriati per la prevenzione e il controllo della trasmissione delle infezioni.

Dovrà saper riconoscere le corrette modalità di raccolta, identificazione, conservazione e trasporto dei campioni biologici destinati all’esame microbiologico, contribuendo a garantire la qualità e l’attendibilità del risultato diagnostico.

Dovrà inoltre essere in grado di comprendere e interpretare, a livello adeguato al proprio profilo professionale, i principali risultati degli esami microbiologici e il significato della sensibilità o resistenza agli antimicrobici.

Autonomia di giudizio

Lo studente dovrà essere in grado di riconoscere le principali situazioni a rischio di trasmissione delle infezioni e di valutare criticamente l’appropriatezza delle procedure assistenziali finalizzate alla loro prevenzione e controllo.

Dovrà saper individuare eventuali condizioni che possano compromettere l’attendibilità del campione biologico e riconoscere il significato di anomalie o risultati microbiologici di particolare rilevanza clinico-assistenziale, collaborando con le altre figure professionali nella gestione del paziente con infezione.

Abilità comunicative

Lo studente dovrà essere in grado di utilizzare correttamente il lessico microbiologico e clinico, comunicando in maniera chiara e appropriata con il paziente e con gli altri professionisti sanitari.

Dovrà saper riferire informazioni relative alle procedure di raccolta dei campioni, alle modalità di prevenzione della trasmissione delle infezioni e ai principali risultati microbiologici, utilizzando una terminologia scientifica adeguata al contesto assistenziale.

Capacità di apprendimento

Lo studente dovrà sviluppare la capacità di aggiornare autonomamente le proprie conoscenze in ambito microbiologico e infettivologico, attraverso la consultazione di linee guida, protocolli, documenti scientifici e altre fonti pertinenti.

Dovrà inoltre acquisire gli strumenti necessari per mantenere aggiornate le proprie competenze relativamente all’evoluzione delle infezioni correlate all’assistenza, all’antibiotico-resistenza, alle strategie di prevenzione e controllo delle infezioni e alle principali innovazioni diagnostiche.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Didattica frontale

Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.

Prerequisiti richiesti

Conoscenza dei fondamenti di Biologia cellulare e chimica inorganica ed organica e Biochimica.

Principali nozioni di anatomia ed immunologia.

Frequenza lezioni

La frequenza è obbligatoria per almeno il 70% delle ore previste. L’obbligo di frequenza delle attività didattiche frontali è ridotto al 50% in tutte le condizioni previste dall’art. 27 del Regolamento Didattico d’Ateneo.

 

Contenuti del corso

1. Il mondo microbico: Caratteristiche morfologiche, biochimiche, fisiologiche e genetiche di:

a. batteri

b. Virus

c. Miceti

d. Protozoi e altri parassiti

 2. Interazioni ospite-parassita e modalità d’infezione

 3. Concetti essenziali di diagnostica microbiologica

 4. Il controllo dell’infezione:

a. Sterilizzazione, disinfezione e antisepsi

b. I chemioterapici antimicrobici; importanza delle resistenze

 5. Concetti essenziali sulle infezioni determinate dai principali batteri e virus patogeni

 6. Cenni sulle infezioni determinate da miceti e parassiti.

Testi di riferimento

1. Microbiologia e Microbiologia clinica per le professioni sanitarie e odontoiatria.
Autore: Simona De Grazia, Donatella Ferraro, Giovanni Giammanco. Edizione: Casa editrice: Pearson

2. Microbiologia e microbiologia clinica per i corsi di laurea in professioni sanitarie, Cevenini Roberto, Piccin.
3. Quick Review, Microbiologia per le Professioni Sanitarie - D. Lembo, M. Donalisio, S. Landolfo - EdiSES.

 

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Introduzione alla microbiologia: tipi di microrganismi e impatto dei microrganismi sulla vita dell’uomo.
2Caratteristiche morfologiche, biochimiche, fisiologiche e genetiche di: a. batteri b. Virus c. Miceti d. Protozoi e altri parassiti
3Le relazioni fra l’uomo e i microrganismi: simbiosi, mutualismo e parassitismo. Modalità d’infezione  
4Il controllo dell’infezione: a. Sterilizzazione, disinfezione e antisepsi b. I chemioterapici antimicrobici; importanza delle resistenze
5Iter del campione diagnostico e diagnosi microbiologica. Diagnosi di laboratorio delle malattie infettive: raccolta e trasporto del materiale patologico; diagnosi delle infezioni batteriche e virali
6Principali patogeni delle infezioni del cavo orale, dell’apparato gastro-intestinale, dell’apparato respiratorio, dell’apparato uro-genitale, intravasali e cardiache, del sistema nervoso centrale, di cute ed osteoarticolari; opportunistiche ed ospedaliere.
7Principali patogeni delle infezioni del sistema nervoso centrale, di cute ed osteoarticolari; opportunistiche ed ospedaliere.  

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

La prova consiste in un colloquio in cui saranno poste n. 2-4 domande che vertono su diversi argomenti del programma. La prova permette di verificare: i) il livello di conoscenza e comprensione generale dell’argomento; ii) la capacità di applicare tali conoscenze per la risoluzione di problemi specifici e di creare un’autonomia di giudizio; iii) la chiarezza espositiva; iv) la proprietà di linguaggio medico-scientifico.

 

Voto 29-30 e lode: lo studente ha una conoscenza approfondita degli argomenti richiesti, riesce prontamente e correttamente a integrare e analizzare criticamente le situazioni presentate, risolvendo autonomamente problemi anche di elevata complessità; ha ottime capacità comunicative con proprietà di linguaggio medico-scientifico.

Voto 26-28: lo studente ha una buona conoscenza degli argomenti richiesti, riesce a integrare e analizzare in modo critico e lineare le situazioni presentate, riesce a risolvere in modo abbastanza autonomo problemi complessi ed espone gli argomenti in modo chiaro utilizzando un linguaggio medico-scientifico appropriato.

Voto 22-25: lo studente ha una discreta conoscenza degli argomenti richiesti, anche se limitata agli argomenti principali; riesce a integrare e analizzare in modo critico ma non sempre lineare le situazioni presentate ed espone gli argomenti in modo abbastanza chiaro con una discreta proprietà di linguaggio.

Voto 18-21: lo studente ha la minima conoscenza degli argomenti richiesti, ha una modesta capacità di integrare e analizzare in modo critico le situazioni presentate ed espone gli argomenti in modo sufficientemente chiaro sebbene la proprietà di linguaggio sia poco sviluppata.

Esame non superato: lo studente non possiede la conoscenza minima richiesta dei contenuti principali dell’insegnamento. La capacità di utilizzare il linguaggio specifico è scarsissima o nulla e non è in grado di applicare autonomamente le conoscenze acquisite.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

La cellula batterica

Modalità di trasmissione delle infezioni

Virus

Modalità di prelievo dei campioni clinici

 

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