SCIENZE DI MEDICINA DI LABORATORIOModulo ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Anno accademico 2026/2027 - Docente: ROSARIO CALTABIANORisultati di apprendimento attesi
Apprendimento delle conoscenze di base della patologia umana, con particolare riferimento alle alterazioni cellulari, morfologiche, immunofenotipiche e molecolari delle malattie infiammatorie, immunitarie e neoplastiche. Organizzazione del laboratorio di Anatomia patologica, con particolare riferimento alle modalità di richiesta e di accettazione di un esame istocitopatologico, alle tecniche istocitopatologiche, di immunofluorescenza, immunoistochimica e biologia molecolare.
1. Conoscenza e capacità di comprensione
Lo studente deve assimilare i concetti teorici della patologia umana e l'organizzazione del laboratorio diagnostico: Conoscere la gestione della richiesta e dell'accettazione di un esame istocitopatologico, comprese le indicazioni ai vari tipi di biopsia e le finalità del riscontro autoptico (Argomento 1). Comprendere i principi delle tecniche di laboratorio: istocitopatologia, immunoflourescenza, immunoistochimica e biologia molecolare (Argomenti 1, 2). Distinguere le alterazioni cellulari dallo stress, comprendendo il danno reversibile/irreversibile, l'ischemia, l'apoptosi e le varianti morfologiche di necrosi (coagulativa, colliquativa, caseosa, ecc.) (Argomenti 2, 3). Apprendere i criteri di proliferazione e differenziamento, conoscendo le definizioni di iperplasia, metaplasia, displasia, neoplasia in situ e la nomenclatura dei tumori benigni e maligni (Argomenti 3, 4, 6). Comprendere i parametri prognostici dei tumori (grado istologico e stadiazione TNM) e i meccanismi dell'infiammazione acuta/cronica e delle immunodeficienze (Argomenti 5, 7).
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente deve saper utilizzare le nozioni metodologiche e morfologiche per inquadrare i preparati biologici: Applicare i protocolli corretti per l'invio, la conservazione e l'accettazione dei campioni bioptici, chirurgici e citologici (Argomenti 1, 2). Riconoscere l'appropriatezza e i limiti dell'esame istologico intraoperatorio (estemporaneo) in regime di urgenza chirurgica (Argomento 1). Identificare le alterazioni immunofenotipiche e molecolari nei tessuti patologici tramite l'uso mirato dell'immunoistochimica e della biologia molecolare (Argomenti 2, 6).
Utilizzare i criteri del sistema TNM per schematizzare e classificare l'estensione anatomica e la stadiazione di una neoplasia maligna (Argomento 5).
3. Autonomia di giudizio
Lo studente deve sviluppare un pensiero critico per correlare la morfologia tissutale alla patofisiologia:
Integrare le conoscenze istologiche e anatomiche (prerequisiti) per discriminare in autonomia tra un tessuto sano, un adattamento reversibile (metaplasia) e una lesione preneoplastica (displasia) (Argomenti 3, 4). Valutare criticamente i quadri di morte cellulare, correlando lo stimolo lesivo (es. ischemia) allo specifico profilo morfologico di necrosi tissutale risultante (Argomenti 2, 3). Giudicare l'invasività e il potenziale metastatico di una lesione basandosi sull'analisi critica dei parametri di differenziazione e atipia morfologica (Argomento 5).
4. Abilità comunicative
Lo studente deve saper esporre i reperti anatomopatologici con un linguaggio medico rigoroso:
Dimostrare padronanza della terminologia scientifica specifica dell'Anatomia Patologica (es. saper definire e utilizzare termini quali criotomo, neoplasia in situ, grading, staging, atipia citologica, essudato). Comunicare in modo chiaro e appropriato le tappe metodologiche che portano dal prelievo del tessuto alla diagnosi microscopica finale a docenti e professionisti sanitari. Descrivere con rigore scientifico le alterazioni morfo-funzionali e molecolari che caratterizzano i processi infiammatori e i tumori, motivando la classificazione diagnostica scelta.
5. Capacità di apprendimento
Lo studente deve acquisire gli strumenti metodologici per l'auto-aggiornamento continuo in campo diagnostico: Sviluppare un metodo di studio autonomo che integri la didattica frontale con lo studio approfondito dei manuali di riferimento (Ruco-Scarpa, Gallo-D’Amati).
Consultare criticamente le linee guida diagnostiche e le classificazioni internazionali (es. classificazione WHO dei tumori) per interpretare l'evoluzione molecolare delle patologie. Acquisire le basi concettuali necessarie per assimilare l'avanzamento
tecnologico delle piattaforme di patologia digitale e molecolare nel prosieguo del proprio percorso professionale biomedico.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Didattica frontale.
Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.
Prerequisiti richiesti
Conoscenze di biochimica, biologia, istologia, anatomia e fisiologia umana
Frequenza lezioni
Settimanale
Contenuti del corso
Le tecniche e la metodologia diagnostica in Anatomia Patologica. Finalità del riscontro diagnostico autoptico.
Richiesta di indagine istopatologica.
Finalità, indicazioni e limiti dell’esame intraoperatorio. Indicazioni ai vari tipi di biopsia.
La citologia diagnostica.
Applicazione delle tecniche di immunoistochimica e biologia molecolare nella diagnostica anatomo-patologica.
Il danno cellulare. Modelli di risposta cellulare allo stress. Danno cellulare reversibile e irreversibile.
Meccanismi molecolari della morte cellulare. Apoptosi.
Risposta cellulare all’ischemia.
Necrosi coagulativa, colliquativa, caseosa, gommosa, emorragica, grassa e fibrinoide.
I disturbi della proliferazione e del differenziamento cellulare: iperplasia, metaplasia e neoplasia. Lesioni preneoplastiche: displasia e neoplasia in situ.
La neoplasia: benigna e maligna.
Aspetti morfologici dell’invasività e della metastatizzazione. Grado istologico di malignità. Stadiazione (sistema TNM).
Nomenclatura e classificazione delle neoplasie. Definizione molecolare delle neoplasie.
L’infiammazione e la patologia del sistema immunitario. L’infiammazione acuta e cronica.
Testi di riferimento
A.Scarpa, L.Ruco - Anatomia patologica. Le basi
Gallo-D’Amati - Anatomia Patologica Sistematica.
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Le tecniche e la metodologia diagnostica in Anatomia Patologica. Finalità del riscontro diagnostico autoptico. Finalità, indicazioni e limiti dell’esame intraoperatorio. Indicazioni ai vari tipi di biopsia. Richiesta di indagine istopatologica. | Ruco-Scarpa Anatomia Patologica – Le Basi UTET |
| 2 | La citologia diagnostica. Applicazione delle tecniche di immunoistochimica e biologia molecolare nella diagnostica anatomo-patologica. Il danno cellulare. Modelli di risposta cellulare allo stress. Danno cellulare reversibile e irreversibile. Apoptosi. Risposta cellulare all’ischemia. Meccanismi molecolari della morte cellulare. | Ruco-Scarpa Anatomia Patologica – Le Basi UTET |
| 3 | Necrosi coagulativa, colliquativa, caseosa, gommosa, emorragica, grassa e fibrinoide. I disturbi della proliferazione e del differenziamento cellulare: iperplasia, metaplasia e neoplasia. Il ciclo cellulare. | Ruco-Scarpa Anatomia Patologica – Le Basi UTET |
| 4 | La neoplasia: il concetto di benignità e malignità. Lesioni preneoplastiche: displasia e neoplasia in situ. | Ruco-Scarpa Anatomia Patologica – Le Basi UTET |
| 5 | Aspetti morfologici dell’invasività e della metastatizzazione. Grado istologico di malignità. Stadiazione (sistema TNM). | Ruco-Scarpa Anatomia Patologica – Le Basi UTET |
| 6 | Nomenclatura e classificazione delle neoplasie. Definizione molecolare delle neoplasie. | Ruco-Scarpa Anatomia Patologica – Le Basi UTET |
| 7 | L’infiammazione e la patologia del sistema immunitario. L’infiammazione acuta e cronica. Le immunodeficienza primitive e secondarie. | Ruco-Scarpa Anatomia Patologica – Le Basi UTET |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova orale.
La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Qual è la differenza tra biopsia incisionale ed escissionale?
Cosa si intende per metaplasia?