SCIENZE PROPEDEUTICHEModulo STATISTICA MEDICA
Anno accademico 2025/2026 - Docente: FILIPPO PALERMORisultati di apprendimento attesi
A. Conoscenza e capacità di comprensione
Lo studente acquisirà le conoscenze di base della statistica medica, con riferimento alla statistica descrittiva e inferenziale applicata ai dati biomedici e di laboratorio. Lo studente comprenderà il ruolo della statistica nella ricerca biomedica e nella pratica professionale del tecnico di laboratorio biomedico.
B. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente sarà in grado di applicare i principali strumenti statistici all’analisi e all’interpretazione di dati biomedici e di comprendere i risultati statistici riportati nella letteratura scientifica.
C. Autonomia di giudizio
Lo studente sarà in grado di valutare criticamente i risultati delle analisi statistiche e di interpretarli nel contesto biomedico e di laboratorio.
D. Abilità comunicative
Lo studente saprà comunicare in modo appropriato dati e risultati statistici, utilizzando il linguaggio tecnico e le principali modalità di rappresentazione grafica e tabellare, contribuendo alla discussione e alla comprensione dei risultati di studi e analisi biomediche.
E. Capacità di apprendimento
Lo studente svilupperà capacità di apprendimento utili all’aggiornamento continuo delle competenze statistiche. Sarà in grado di comprendere la letteratura scientifica, anche in vista di ulteriori studi o dell’applicazione delle competenze statistiche nella pratica professionale e nella ricerca.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Lezioni frontali con l'utilizzo di materiale multimediale (presentazioni ppt)
Durante il corso delle lezioni è possibile intervenire con domande e richieste di chiarimento e partecipare alle esercitazioni.
Prerequisiti richiesti
Pre-requisito utile. Conoscenze base di matematica tipiche dei programmi delle scuole superiori.
Frequenza lezioni
Obbligatoria
Contenuti del corso
Il disegno sperimentale
Misura e errori
La variabilità dei dati biologici, clinici e di laboratorio
Carattere statistico delle osservazioni. Raccolta, classificazione, trasformazione e rappresentazione grafica dei dati.
Presentazione di una casistica; tabelle di contingenza;
Distribuzioni di frequenza; istogrammi; diagrammi a scatola e baffi.
Indici di posizione: le medie (aritmetica, geometrica, armonica), moda, mediana, quartili, percentili
Indici di variabilità: intervallo di variazione, devianza, varianza, deviazione standard, coefficiente di variazione
Introduzione alle distribuzioni di probabilità
Applicazione in campo biomedico della probabilità: teorema di Bayes.
Test diagnostici: Sensibilità, specificità e valori predittivi
Distribuzione normale (o di Gauss). La variabile normale standardizzata e sua distribuzione di probabilità
Problemi generali e metodi di campionamento, errori di campionamento.
Stima dei parametri di una popolazione: Intervalli di confidenza di medie
Test di significatività statistica: ipotesi nulla, errore di I e II tipo, livello di significatività, valore P e potenza di un test statistico
Scelta dei test statistici. Test parametrici e non parametrici per dati indipendenti e dipendenti.
Test z e test t su una media campionaria
Test t di Student per dati appaiati e per dati non appaiati
Analisi della varianza ad uno o due criteri di classificazione (ANOVA per dati appaiati e non appaiati). Test di Student-Newman-Keuls per confronti multipli
Test non parametrici per dati non appaiati (test sulla somma dei ranghi) et per dati appaiati (test dei ranghi con segno di Wilcoxon). Test di Kruskal-Wallis. Test di Friedman
Test del Chi-quadro
Correlazione e regressione
Misure di associazione: Odds Ratio e Rischio Relativo
Testi di riferimento
Testo di riferimento: BIOSTATISTICA, M. Pagano - K. Gauvreau, Editore: Idelson-Gnocchi
Testo di approfondimento: LE BASI DELLA STATISTICA per scienze Bio-Mediche, Swinscow TDV, Campbell MJ, Editore Minerva Medica
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Il disegno sperimentale Misura e errori | cap. 1 - cap. 22 - cap. 2: 2.1 |
| 2 | Raccolta, classificazione, trasformazione e rappresentazione grafica dei dati | cap. 2: 2.2, 2.3 |
| 3 | Distribuzioni di frequenza, Indici di posizione e di variabilità | cap. 3 |
| 4 | Introduzione alle distribuzioni di probabilità Applicazione in campo biomedico della probabilità: teorema di Bayes. Test diagnostici: Sensibilità, specificità e valori predittivi | cap. 6 |
| 5 | Distribuzione normale (o di Gauss). La variabile normale standardizzata e sua distribuzione di probabilità | cap. 7 |
| 6 | Stima dei parametri di una popolazione: Intervalli di confidenza di medie | cap. 8 - cap. 9 |
| 7 | Test di significatività statistica: ipotesi nulla, errore di I e II tipo, livello di significatività, valore P e potenza di un test statistico Scelta dei test statistici. Test parametrici e non parametrici per dati indipendenti e dipendenti | cap. 10 |
| 8 | Test z e test t su una media campionaria Test t di Student per dati appaiati e per dati non appaiati Analisi della varianza ad uno o due criteri di classificazione (ANOVA per dati appaiati e non appaiati). Test di Student-Newman-Keuls per confronti multipli | cap. 11 - cap.12 |
| 9 | Test non parametrici per dati non appaiati (test sulla somma dei ranghi) et per dati appaiati (test dei ranghi con segno di Wilcoxon). Test di Kruskal-Wallis. Test di Friedman Test del Chi-quadro | cap. 13 - cap.15: 15.1, 15.2 |
| 10 | Correlazione e regressione | cap. 17 - cap. 18 |
| 11 | Misure di associazione: Odds Ratio e Rischio Relativo | cap. 15: 15.3 |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova finale orale, con risoluzione e discussione iniziale di un quesito.
La metodologia didattica e le modalità di verifica saranno presentate dal docente all’inizio del corso.
Elementi di valutazione: pertinenza delle risposte rispetto alle domande formulate, qualità dei contenuti, capacità di collegamento con altri temi oggetto del programma, capacità di riportare esempi, proprietà di linguaggio tecnico e capacità espressiva complessiva dello studente
A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio al fine di programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. In tal caso, si consiglia rivolgersi al docente referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del Dipartimento di afferenza del Corso di Laurea
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
1) In due gruppi uno trattato ed uno controllo rispettivamente di 15 e 17 pazienti e medie di 20 e 30 è stata trovata una t di Student pari a 1,52.
Il valore tabulato nella tavola della distribuzione t per alfa=0,05 è di 2,04.
Quale delle seguenti affermazioni è vera.
a. Il test è significativo
b. il gruppo trattato è migliore del controllo
c. la differenza tra i due gruppi è casuale
d. Il valore P è < 0,05
e. esiste una differenza reale tra i due gruppi
2) Ripetendo 20 volte la determinazione del glucosio il valore medio è risultato 1,25 g/L con una deviazione standard di 0,052 g/L. Calcolare Il coefficiente di variazione: