DIRITTO E ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI SANITARI E SCIENZE PSICOPEDAGOGICHE
Modulo MEDICINA DEL LAVORO

Anno accademico 2026/2027 - Docente: CATERINA LEDDA

Risultati di apprendimento attesi

Al termine dell’insegnamento, lo studente dovrà aver acquisito i seguenti risultati di apprendimento, formulati secondo i Descrittori di Dublino.

1. Conoscenza e capacità di comprensione

Lo studente sarà in grado di:

  • conoscere i principali rischi presenti negli ambienti di lavoro e comprenderne i possibili effetti sulla salute;
  • descrivere i meccanismi eziologici e concausali degli infortuni sul lavoro e delle principali malattie professionali e correlate al lavoro;
  • conoscere la classificazione delle più frequenti patologie occupazionali, comprese le patologie cronico-degenerative a possibile genesi lavorativa;
  • comprendere l’interazione tra esposizioni professionali e fattori genetici, demografici, socioeconomici, psicologici, culturali e comportamentali;
  • conoscere i principi fondamentali dell’epidemiologia occupazionale e della diagnosi eziologica in medicina del lavoro;
  • comprendere principi, finalità e limiti della valutazione del rischio, dei valori limite di esposizione, del monitoraggio ambientale e del monitoraggio biologico;
  • conoscere finalità, articolazione e strumenti della sorveglianza sanitaria;
  • conoscere i principi della prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle patologie occupazionali;
  • conoscere il quadro normativo essenziale in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro;
  • comprendere il ruolo, gli obblighi e le responsabilità del medico competente e delle altre figure del sistema aziendale di prevenzione.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di:

  • raccogliere e organizzare sistematicamente le informazioni relative alla storia lavorativa e alle pregresse esposizioni professionali;
  • individuare, nell’ambito delle proprie competenze, i principali pericoli e fattori di rischio presenti in uno specifico contesto lavorativo;
  • ricostruire le possibili relazioni tra mansioni, modalità e durata dell’esposizione, misure preventive adottate ed effetti sulla salute;
  • interpretare i dati essenziali provenienti dal monitoraggio ambientale e biologico, confrontandoli criticamente con i pertinenti valori di riferimento;
  • utilizzare le informazioni epidemiologiche per riconoscere associazioni tra esposizioni occupazionali e patologie;
  • collaborare alla valutazione del rischio e all’individuazione di appropriate misure tecniche, organizzative, procedurali e sanitarie di prevenzione;
  • distinguere le finalità e gli ambiti applicativi della valutazione del rischio, della sorveglianza sanitaria e del monitoraggio biologico;
  • contribuire alla progettazione di interventi di informazione, formazione e promozione della salute rivolti ai lavoratori;
  • applicare i principi della prevenzione primaria e secondaria a situazioni occupazionali concrete, nel rispetto delle competenze proprie delle diverse figure professionali.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente sarà in grado di:

  • valutare criticamente la plausibilità dell’associazione tra una determinata esposizione professionale e un effetto sulla salute;
  • distinguere una relazione causale o concausale da una semplice associazione, considerando intensità, durata e temporalità dell’esposizione;
  • integrare dati anamnestici, occupazionali, ambientali, biologici ed epidemiologici nell’analisi di un problema di salute correlato al lavoro;
  • riconoscere la presenza di fattori confondenti, modificatori di effetto e condizioni individuali di suscettibilità;
  • interpretare criticamente i risultati delle attività di valutazione e monitoraggio, riconoscendone limiti e margini di incertezza;
  • individuare le priorità di intervento preventivo sulla base della gravità del danno, della probabilità di accadimento e delle caratteristiche dell’esposizione;
  • formulare valutazioni motivate sulle misure di prevenzione e protezione, mantenendosi entro i confini del proprio profilo professionale;
  • riconoscere le situazioni che richiedono il coinvolgimento del medico competente o di altre specifiche figure professionali.

4. Abilità comunicative

Lo studente sarà in grado di:

  • utilizzare correttamente il linguaggio tecnico della medicina del lavoro, dell’igiene occupazionale e della prevenzione;
  • descrivere in modo chiaro e strutturato una storia lavorativa e un profilo di esposizione professionale;
  • comunicare i risultati essenziali della valutazione del rischio e dei monitoraggi ai diversi soggetti del sistema di prevenzione aziendale;
  • illustrare ai lavoratori i principali rischi per la salute e le relative misure di prevenzione con modalità comprensibili e appropriate;
  • distinguere nella comunicazione il dato osservato, la sua interpretazione e le eventuali incertezze;
  • collaborare efficacemente con medico competente, responsabile del servizio di prevenzione e protezione, datore di lavoro, dirigenti, preposti, rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e altre figure specialistiche;
  • partecipare alla predisposizione di interventi di informazione, formazione e promozione della salute nei luoghi di lavoro.

5. Capacità di apprendimento

Lo studente sarà in grado di:

  • approfondire autonomamente gli argomenti trattati attraverso la consultazione di manuali, letteratura scientifica, linee guida e fonti istituzionali;
  • reperire e interpretare dati aggiornati relativi alle malattie professionali, agli infortuni e alle esposizioni occupazionali;
  • aggiornare le proprie conoscenze rispetto all’evoluzione dei rischi lavorativi, delle metodologie di valutazione e delle strategie preventive;
  • consultare criticamente la normativa e i documenti tecnico-scientifici pertinenti;
  • integrare le conoscenze di medicina del lavoro con quelle di epidemiologia, igiene industriale, tossicologia, ergonomia, sicurezza e organizzazione del lavoro;
  • sviluppare un metodo di apprendimento autonomo e continuo, indispensabile per l’aggiornamento professionale e per la gestione di rischi occupazionali nuovi o emergenti.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezione frontale.

Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.

Prerequisiti richiesti

Propedeuticità indicate nel Regolamento del Corso di Laurea.

Frequenza lezioni

La frequenza è obbligatoria

Contenuti del corso

  • Principi generali di Medicina del Lavoro, salute, sicurezza e prevenzione nei luoghi di lavoro. Cenni di legislazione generale e specifica in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Le figure e le strutture per la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro. Promozione della salute nei luoghi di lavoro.
  • Pericoli e rischi lavorativi. Valutazione dell’esposizione e del rischio. Sorveglianza sanitaria. Il giudizio di idoneità lavorativa. La clinica del lavoro: anamnesi lavorativa, diagnosi eziologica, adempimenti medico-legali. Le malattie da lavoro e le malattie correlate al lavoro. Gli infortuni sul lavoro. Suscettibilità individuale. Gruppi vulnerabili. Lavori femminile e salute.
  • Fattori di rischio biologici. Principi di prevenzione e gestione del rischio nei luoghi di lavoro. Vaccinazioni, vaccine hesitancy. Allergologia professionale.
  • Fattori di rischio fisico. Patologia da agenti fisici: rumore, vibrazioni, radiazioni, microclima. Elementi di radioprotezione medica. Movimentazione dei carichi e dei pazienti.
  • Fattori di rischio chimico. Principi di igiene industriale e tossicologia occupazionale. Monitoraggio ambientale e biologico. Principali patologie da agenti esogeni.
  • Fattori di rischio ergonomico, da organizzazione del lavoro e psicosociali. Lavoro a turni e notturno. Rischi verso terzi, alcol e droghe sul luogo di lavoro.
  • Mutagenesi, cancerogenesi e teratogenesi occupazionale. Tumori professionali. Epidemiologia occupazione. Evidence Based Occupational Medicine.

Contributo dell’insegnamento agli Obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Goal N. 3: Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età
• Target 3.8: Formare i futuri professionisti della salute sui temi della sicurezza e prevenzione sul lavoro, per garantire la copertura sanitaria universale e promuovere ambienti di lavoro sicuri e salubri.
• Target 3.9: Educare sulla riduzione dell'esposizione a sostanze chimiche pericolose e sull'inquinamento, affrontando le malattie professionali e i rischi ambientali connessi ai luoghi di lavoro.

Goal N. 5: Raggiungere l’uguaglianza di genere ed emancipare tutte le donne e le ragazze
• Target 5.1: Formare gli studenti sul superamento delle disuguaglianze di genere nei luoghi di lavoro, promuovendo ambienti che tutelano la salute psicofisica delle donne, anche attraverso la prevenzione delle malattie professionali specifiche per genere.
• Target 5.5: Promuovere l'uguaglianza di accesso delle donne a posizioni di leadership nel campo della salute e sicurezza sul lavoro, garantendo la parità di opportunità nell’ambito delle professioni legate alla medicina del lavoro.

Goal N. 8: Promuovere una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, l'occupazione piena e produttiva e il lavoro dignitoso per tutti

• Target 8.8: Proteggere i diritti dei lavoratori e promuovere ambienti di lavoro sicuri, sensibilizzando su rischi professionali e salute psicofisica dei lavoratori, con un focus sulle differenze di genere.
• Target 8.5: Garantire pari opportunità e la valorizzazione delle competenze in un contesto lavorativo sicuro e inclusivo, promuovendo la prevenzione di malattie professionali e incidenti sul lavoro.

Goal N. 9: Costruire un’infrastruttura resiliente e promuovere l’innovazione ed una industrializzazione equa, responsabile e sostenibile

• Target 9.4: Promuovere l’adozione di tecnologie e processi produttivi sostenibili che migliorino le condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, riducendo i rischi per i lavoratori derivanti da innovazioni industriali.
• Target 9.5: Stimolare la ricerca e lo sviluppo di soluzioni innovative nel campo della medicina del lavoro, in particolare per migliorare la prevenzione dei rischi professionali e promuovere ambienti di lavoro più sicuri.

Testi di riferimento

  • MEDICINA DEL LAVORO

    Testo di riferimento:

    • F. Tomei. Manuale di Medicina del Lavoro. PICCIN ISBN:978-88-299-2902-3.

    Testi suggeriti per approfondimenti:

    • Trattato di Medicina del Lavoro. PICCIN. ISBN: 978-88-299-2708-1
    • Casarett & Doull. Elementi di tossicologia. CEA. ISBN: 9788808184078

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Medicina del LavoroF. Tomei. Manuale di Medicina del Lavoro. PICCIN ISBN:978-88-299-2902-3 

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

La prova consiste in un colloquio in cui saranno poste n. 2 domande che vertono su almeno n. 2 diversi argomenti del programma. 
La prova permette di verificare: 
  • il livello di conoscenza dell'insegnamento.;
  • la capacità di applicare tali conoscenze per la risoluzione di problemi specifici inerenti problem solving a autonomia di giudizio; 
  • la chiarezza espositiva; 
  • la proprietà di linguaggio medico-scientifico. 
Per l’attribuzione del voto finale si terrà conto dei seguenti parametri:
Voto 29-30 e lode: lo studente ha una conoscenza approfondita dell'insegnamento, riesce prontamente e correttamente a integrare e analizzare criticamente le situazioni presentate, risolvendo autonomamente problemi anche di elevata complessità; ha ottime capacità comunicative e padroneggia il linguaggio medico-scientifico.
Voto 26-28: lo studente ha una buona conoscenza dell'insegnamento, riesce a integrare e analizzare in modo critico e lineare le situazioni presentate, riesce a risolvere in modo abbastanza autonomo problemi complessi ed espone gli argomenti in modo chiaro utilizzando un linguaggio medico-scientifico appropriato;
Voto 22-25: lo studente ha una discreta
conoscenza dell'insegnamento., anche se limitata agli argomenti principali; riesce a integrare e analizzare in modo critico ma non sempre lineare le situazioni presentate ed espone gli argomenti in modo abbastanza chiaro con una discreta proprietà di linguaggio;
Voto 18-21: lo studente ha la minima conoscenza dell'insegnamento, ha una modesta capacità di integrare e analizzare in modo critico le situazioni presentate ed espone gli argomenti in modo sufficientemente chiaro sebbene la proprietà di linguaggio sia poco sviluppata;
Esame non superato: lo studente non possiede la conoscenza minima richiesta dei contenuti principali dell’insegnamento. La capacità di utilizzare il linguaggio specifico è
scarsissima o nulla e non è in grado di applicare autonomamente le conoscenze acquisite. 

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

  • MEDICINA DEL LAVORO
    • Ruolo del Medico Competente.
    • Agenti chimici.
    • Agenti biologici.
    • IBE
    • Rumore
    • Vibrazioni.
    • Agenti mutageni/cancerogeni.
    • Donne e lavoro.
    • Sorveglianza sanitaria.
    • Giudizio d'idoneità.
    • Malattie professionali.
    • Infortuni sul lavoro.
    • Normativa sulla sicurezza e salute negli ambienti di lavoro.
    • Stress lavoro correlato.
    • Rischi ergonomici.
    • Rischi verso terzi: assunzione di alcol e/o sostanze psicotrope e stupefacenti.
    • Promozione della salute negli ambienti di lavoro.
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ENGLISH VERSION