CLINICA DELLA COMUNICAZIONEModulo NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Anno accademico 2025/2026 - Docente: RENATA RIZZORisultati di apprendimento attesi
Conoscenza e capacità di comprensione: al termine del corso, lo studente acquisirà conoscenze sui principali disturbi neurologici e psichiatrici dell'infanzia e dell'adolescenza dell’età evolutiva, comprendendone i criteri diagnostici, l’eziopatogenesi, l’evoluzione clinica e gli approcci terapeutici.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: al termine del corso, lo studente sarà in grado di applicare tali conoscenze all’analisi di casi clinici, interpretando dati anamnestici e diagnostici in modo critico e autonomo.
Autonomia di giudizio: al termine del corso, lo studente svilupperà capacità di giudizio nella valutazione dei quadri clinici.
Abilità comunicative: al termine del corso, lo studente svilupperà competenze comunicative adeguate per interagire con professionisti, pazienti e famiglie.
Capacità di apprendimento: al termine del corso, lo studente svilupperà abilità di apprendimento autonomo finalizzate all’aggiornamento continuo attraverso la consultazione della letteratura scientifica.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Lezioni frontali e tirocini. Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato dal syllabus.
Prerequisiti richiesti
Nessun prerequisito richiesto
Frequenza lezioni
obbligatoria
Contenuti del corso
Sviluppo psicomotorio
• Disabilità intellettiva
• Disturbi specifici dell’Apprendimento: disgrafia, dislessia, discalculia, disturbo dell’apprendimento non altrimenti specificato
• Disturbi della comunicazione: disturbo dell’espressione del linguaggio, disturbo misto dell’espressione e della ricezione del linguaggio, disturbo della fonazione, balbuzie, disturbo della comunicazione non altrimenti specificato
• Disturbi dello spettro autistico
• Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività
• Disturbi da Tic: Sindrome di Tourette, disturbo transitorio da tic, disturbo cronico da tic motori o vocali
• Disturbo ossessivo-compulsivo
• Enuresi
• Microcefalie
• Paralisi cerebrali infantili
• Convulsioni nell’infanzia: Convulsioni febbrili, Sindrome di west, Epilessia Assenza
Testi di riferimento
R. Militerni “Neuropsichiatria Infantile” Eds Idelson Gnocchi
DSM-V “Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali” APA
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | • Sviluppo psicomotorio | |
| 2 | • Disabilità intellettiva | |
| 3 | • Disturbi specifici dell’Apprendimento: disgrafia, dislessia, discalculia, disturbo dell’apprendimento non altrimenti specificato | |
| 4 | • Disturbi della comunicazione: disturbo dell’espressione del linguaggio, disturbo misto dell’espressione e della ricezione del linguaggio, disturbo della fonazione, balbuzie, disturbo della comunicazione non altrimenti specificato | |
| 5 | • Disturbi dello spettro autistico | |
| 6 | • Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività | |
| 7 | • Disturbi da Tic: Sindrome di Tourette, disturbo transitorio da tic, disturbo cronico da tic motori o vocali | |
| 8 | • Disturbo ossessivo-compulsivo | |
| 9 | • Enuresi | |
| 10 | • Microcefalie | |
| 11 | • Paralisi cerebrali infantili | |
| 12 | • Convulsioni nell’infanzia: Convulsioni febbrili, Sindrome di west, Epilessia Assenza |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale. La verifica dell'apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
1) Criteri diagnostici per la diagnosi di disturbo dello spettro autistico
2) Eziopatogenesi dei disturbi dello spettro Autistico
3) Criteri diagnostici disabilità intellettiva