PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONEModulo SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Anno accademico 2025/2026 - Docente: GIUSEPPE LANZARisultati di apprendimento attesi
(SECONDO I 5 DESCRITTORI D DUBLINO)
1. Conoscenza e capacità di comprensione – Lo studente dovrà dimostrare di conoscere e comprendere:
- i meccanismi e le manifestazioni dell’alterato sviluppo e della funzione deglutitoria in età infantile;
- le principali alterazioni delle funzioni corticali superiori;
- il rapporto tra funzioni esecutive e motricità complessa e le relative alterazioni;
- i principali disturbi dell’apprendimento della lettura, della scrittura e del calcolo;
- le alterazioni quantitative e qualitative della voce in età evolutiva.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione – Lo studente dovrà essere in grado di:
- applicare le conoscenze teoriche alla comprensione dei principali quadri patologici dello sviluppo comunicativo, cognitivo e motorio;
- interpretare i disturbi dello sviluppo come base per il ragionamento clinico logopedico;
- riconoscere i principali segni e le caratteristiche salienti delle alterazioni della deglutizione, della voce, delle funzioni esecutive e dell’apprendimento.
3. Autonomia di giudizio – Lo studente dovrà dimostrare di:
- saper distinguere tra sviluppo tipico e sviluppo patologico nei principali ambiti affrontati;
- integrare conoscenze provenienti da ambiti differenti (quali otorinolaringoiatria, psicologia dello sviluppo, neuropsichiatria infantile, neurologia);
- sviluppare un primo approccio critico all’osservazione ed all’interpretazione dei disturbi dello sviluppo.
4. Abilità comunicative – Lo studente dovrà essere in grado di:
- utilizzare una terminologia tecnico-scientifica appropriata agli ambiti della logopedia;
- esporre in modo chiaro, corretto e coerente i contenuti del corso;
- comunicare efficacemente concetti complessi relativi ai disturbi dello sviluppo e dell’apprendimento.
5. Capacità di apprendimento – Lo studente dovrà dimostrare di:
- saper apprendere e rielaborare autonomamente i contenuti trattati;
- sviluppare capacità di studio critico utili alla prosecuzione del percorso formativo;
- aggiornare le proprie conoscenze attraverso testi di riferimento e materiali didattici forniti.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Didattica frontale interattiva, con l'ausilio di slides, video e tutorial
Eventuali attività seminariali
Prerequisiti richiesti
Anatomia e fisiologia del sistema fono-articolatorio e deglutitorio (importanti)
Frequenza lezioni
Obbligatoria, salvo diversa disposizione.
Contenuti del corso
Disturbi deglutitori in età infantile: disfagie neurogene, neuromuscolari e muscolari
Sviluppo e patologia delle funzioni esecutive e motricità complessa: disprassie evolutive
Inquadramento delle principali disfunzioni corticali superiori: afasie, agnosie, aprassie
Deficit di apprendimento della lettura, della scrittura e del calcolo, inquadrabili soprattutto nell’ambito dei disturbi specifici dell'apprendimento
Disfonie infantili
Testi di riferimento
L. Sabbadini. Disturbi specifici del linguaggio, disprassie e funzioni esecutive. Springer-Verlag Italia (ultima edizione) (testo di riferimento)
C. Vio, P. E. Tressoldi, G. Lo Presti. Diagnosi dei disturbi specifici dell'apprendimento scolastico. Erickson (ultima edizione) (testo di riferimento)
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Disturbi deglutitori in età infantile: disfagie neurogene, neuromuscolari e muscolari | Libro di testo, slides, eventuali dispense |
| 2 | Sviluppo e patologia delle funzioni esecutive e motricità complessa: disprassie evolutive | Libro di testo, slides, eventuali dispense |
| 3 | Inquadramento delle principali disfunzioni corticali superiori: afasie, agnosie, aprassie | Libro di testo, slides, eventuali dispense |
| 4 | Deficit di apprendimento della lettura, della scrittura e del calcolo, inquadrabili soprattutto nell’ambito dei disturbi specifici dell'apprendimento | Libro di testo, slides, eventuali dispense |
| 5 | Disfonie infantili | Libro di testo, slides, eventuali dispense |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova orale. Elementi di valutazione: pertinenza delle risposte rispetto alle domande formulate, qualità dei contenuti, capacità di collegamento con altri temi oggetto del programma, capacità di riportare esempi, proprietà di linguaggio tecnico e capacità espressiva complessiva dello studente
A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio al fine di programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. In tal caso, si consiglia rivolgersi al docente referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del Dipartimento di afferenza del Corso di Laurea
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Quali sono le principali cause di disfagia neurogena infantile?
Qual è l'approccio logopedico ai disturbi specifici dell'apprendimento?
Qual è la differenza, anche in termini di valutazione ed approccio logopedico, tra aprassia e disprassia?