SCIENZE PROPEDEUTICHEModulo FISICA APPLICATA
Anno accademico 2026/2027 - Docente: SALVATORE GALLORisultati di apprendimento attesi
Il corso si propone la conoscenza dei principi fisici relativi alla propagazione delle onde elastiche le cui proprietà hanno applicazioni nella formazione e nella rivelazione dei suoni da parte dei sistemi biologici in vista anche delle conoscenze richieste nel prosieguo del Corso di Laurea.
Inoltre, in riferimento ai cosiddetti Descrittori di Dublino, questo corso contribuisce ad acquisire le seguenti competenze trasversali:
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding):
Sviluppare la capacità di inquadrare e comprendere i concetti base della fisica e saperli riconoscere, utilizzare e applicare nelle situazioni reali.
Autonomia di giudizio (making judgements):
Essere in grado di inquadrare un problema ed elaborare autonomamente soluzioni.
Abilità comunicative (communication skills):
Acquisire le necessarie abilità comunicative e di appropriatezza espressiva nell'impiego del linguaggio tecnico scientifico.
Capacità di apprendimento (learning skills):
Acquisire le necessarie conoscenze e metodologie teoriche per poter affrontare, studiare e comprendere il funzionamento alla base delle varie metodologie e situazioni con cui lo studente dovrà confrontarsi nel suo lavoro professionale.
Esempi per l'attribuzione del voto d'esame
La valutazione dell'esame tiene conto della conoscenza degli argomenti del corso, della capacità di applicare i principi fisici alla risoluzione di semplici problemi, della correttezza dei procedimenti e della chiarezza dell'esposizione.
Esame non superato (<18/30): lo studente presenta conoscenze insufficienti degli argomenti fondamentali e non è in grado di applicarle correttamente alla risoluzione dei quesiti proposti.
18–21/30: lo studente possiede una conoscenza essenziale degli argomenti principali e risolve i quesiti più semplici, pur con alcune imprecisioni.
22–25/30: lo studente dimostra una discreta conoscenza degli argomenti e applica in modo generalmente corretto i principi fisici, con errori non rilevanti.
26–28/30: lo studente evidenzia una buona preparazione, affronta correttamente i quesiti proposti e utilizza un linguaggio scientifico appropriato.
29–30 e lode: lo studente dimostra una preparazione completa e approfondita, risolve i quesiti con correttezza e autonomia ed espone con chiarezza e rigore. La lode è riservata a prestazioni eccellenti, prive di errori significativi.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Il corso di Fisica prevede un totale di 14 ore di lezioni frontali. La modalità di insegnamento è generalmente quella più congeniale all'insegnamento di Fisica Applicata per il CdL in Tecniche Audioprotesiche. In particolare, la lezione verrà svolta con l'ausilio di slide. Verranno svolti anche presi in considerazione momenti di brainstorming (principalmente per risoluzione di esercizi sottoposti dal docente).
Qualora l’insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto sopra dichiarato, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel presente syllabus.
Informazioni per studenti con disabilità e/o DSA: A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. È possibile rivolgersi anche al referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del dipartimento.
Prerequisiti richiesti
Indispensabili: conoscenza degli argomenti dei programmi di Matematica e Fisica previsti per l'Ammissione al Corso di Laurea.
Frequenza lezioni
La frequenza al corso è di norma obbligatoria (consultare il Regolamento Didattico del Corso di Studi).
Contenuti del corso
Introduzione (3 ore): Grandezze fisiche fondamentali e derivate. Sistema Internazionale delle unità di misura. Analisi dimensionale e fattori di conversione. Strumenti di misura, accuratezza, precisione e principali fonti di incertezza sperimentale.
Richiami di Meccanica (2 ore): Posizione, spostamento, velocità ed accelerazione. Il concetto di lavoro ed energia, applicazioni ed esempi.
Fenomeni Ondulatori (3 ore): Onde Meccaniche. Onde longitudinali e trasversali. Lunghezza d'onda, frequenza, periodo e velocità di propagazione. Intensità ed energia delle onde. Il suono. Effetto Doppler, Battimenti.
Il suono nei sistemi biologici (3 ore): Livelli di sensazione sonora. Legge di Weber-Fechner. Decibel. Curve di sensibilità dell'orecchio umano. La ricezione di onde elastiche nei sistemi biologici.
Onde elettromagnetiche (3 ore): Spettro elettromagnetico e principali applicazioni in ambito biomedicale. Tubo a raggi X.
Testi di riferimento
Velotta R. (a cura di), Principi di Fisica (basato su Principi di Fisica di Ezio Ragozzino), EdiSES.
Scannicchio D., Fisica biomedica, EdiSES.
Lascialfari A., Borsa F., Gueli A.M., Principi di Fisica per indirizzo biomedico e farmaceutico, EdiSES.
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Introduzione | Cap. 1-2 Velotta Cap. 1 Scannicchio Cap. 1 Lascialfari |
| 2 | Elementi di Meccanica | Cap. 3-7 Velotta Cap. 2-4 Scannicchio Cap. 2-5 Lascialfari |
| 3 | Onde Meccaniche | Cap. 22 Velotta Cap. 12-14 Scannicchio Cap. 10 e 14 Lascialfari |
| 4 | Onde Elettromagnetiche | Cap. 15-16 Velotta Cap.17 e 27 Scannicchio Cap.13 Lascialfari |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell’apprendimento avverrà in maniera unitaria attraverso lo svolgimento di esercitazioni numeriche e colloquio orale. L'esame verrà valutato sulla base della correttezza formale e pertinenza degli argomenti sviluppati, la qualità del linguaggio tecnico adottato, la capacità di fornire la soluzione corretta per i problemi proposti.
Il voto finale dell'esame è determinato dalla media pesata per i CFU delle valutazioni ottenute nei vari moduli.
Per il superamento dell'esame è necessario conseguire una votazione di almeno 18/30 su tutti i moduli del Corso integrato
Per Fisica Applicata
L'esame consiste in una prova orale relativa a tutti gli argomenti del corso.
La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere. A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. È possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata — Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del proprio Dipartimento (https://www.cinap.unict.it/content/referenti).
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Le domande di seguito riportate non costituiscono un elenco esaustivo, ma rappresentano solo alcuni esempi:
Unità di misura e conversioni
Notazione scientifica
Il suono e la propagazione delle onde sonore.
Sensazione sonora e legge di Weber-Fechner.
Definizione di decibel.
Curve di sensibilità dell'orecchio umano e la percezione sonora.
Applicazioni delle radiazioni elettromagnetiche in ambito bio-medicale
Differenze e analogie tra onde meccaniche e onde elettromagnetiche